Vivere Tropea · Itinerario
Una settimana a Tropea.
Sette giorni con il mare la mattina, le gite quando serve e il roof top la sera. Fine maggio, giugno e settembre per il mare con meno gente.
- Durata
- 7 giorni
- Come
- a piedi, auto e barca
- Quando
- maggio-settembre
Aggiornato a ottobre 2026

Giorno 1 · Il centro
Mattina
Corso Vittorio Emanuele e gli affacci
La strada principale del centro, tra palazzi nobiliari e botteghe. In fondo l'Affaccio Raf Vallone, a una quarantina di metri sul mare, con il santuario sotto di te; poco più in là il Largo Migliarese, il balcone più fotografato di Tropea.
Pomeriggio
Santuario di Santa Maria dell'Isola
La cartolina di Tropea: un santuario su un promontorio che un tempo era un'isola. Si scende con la scalinata lungo la scogliera e in cima la vista si apre fino all'orizzonte. L'edificio di oggi è stato rimaneggiato dopo il terremoto del 1905.
Tramonto
Aperitivo sul roof top
Poi la cena in centro.
Il roof top
Giorno 2 · Il mare sotto casa
Mattina
Spiaggia della Rotonda e Marina dell'Isola
Sabbia chiara e fine, acqua limpida, lidi attrezzati. Lo Scoglio di San Leonardo è il segno della Rotonda; Marina dell'Isola è la spiaggia ai piedi del santuario. Per meno gente, la Spiaggia del Cannone.
Sera
La Scala Letteraria
Una scalinata del centro con i gradini che riportano titoli e versi della letteratura italiana, dalla Divina Commedia ai Promessi Sposi. Da fare senza fretta, dopo cena.
Giorno 3 · Capo Vaticano
Tutto il giorno
Capo Vaticano e le Grotticelle
Il promontorio con il faro della Marina Militare e un belvedere a un centinaio di metri sul mare, da cui si vedono lo Stretto e le Eolie. Sotto, le Grotticelle: tre calette di sabbia chiara con l'acqua spesso calma.
In auto.
Giorno 4 · Le Eolie
Giornata intera
Le Isole Eolie in barca
Dal porto di Tropea partono gite giornaliere in motonave verso Panarea, Stromboli, Lipari e Vulcano; alcune comprendono la sera davanti alla Sciara del Fuoco, per vedere le esplosioni di Stromboli al buio. Una gita lunga: anche 13 ore.
Prenota prima con gli operatori del porto; orari e prezzi cambiano ogni anno.
Giorno 5 · Zambrone
Mattina libera
Colazione lenta sul roof top
Dopo la giornata alle Eolie.
Pomeriggio
Zambrone, il Paradiso del Sub
Calette e fondali trasparenti a est di Tropea. Al Paradiso del Sub si arriva a piedi, tra la macchia mediterranea e una scalinata scavata nella scogliera, con un dislivello di circa cento metri: scarpe adatte.
Giorno 6 · Pizzo
Mattina
Pizzo: Piedigrotta e il Castello Murat
La chiesetta di Piedigrotta è scavata nella roccia; la tradizione dice che l'abbiano cominciata marinai napoletani naufragati, alla fine del Seicento. Il castello aragonese è detto Castello Murat: qui Gioacchino Murat fu fucilato nel 1815. In piazza, il tartufo di Pizzo.
Giorno 7 · L'entroterra
Mattina
Serra San Bruno e la Certosa
Un paese di montagna tra i boschi. La Certosa di Santo Stefano del Bosco fu la prima certosa d'Italia, fondata da Bruno di Colonia; ricostruita dopo il terremoto del 1783. I monaci vivono in clausura: si visita il museo.
Oppure
Zungri e Spilinga, l'entroterra
A Zungri l'insediamento rupestre delle Grotte degli Sbariati, scavato nella roccia. Spilinga è il paese della ’nduja. Due soste lente, meglio in primavera o a inizio autunno.
Tramonto
Aperitivo sul roof top
L'ultimo, prima di partire.
Il roof top
Da prenotare prima: la gita alle Eolie, i tavoli in alta stagione, l'auto a noleggio se arrivi in treno, il parcheggio.
Sette notti, una camera sola.
Dormi a pochi passi dal centro: scegli le date e vedi subito il prezzo del soggiorno.
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